Ragazzi (8)

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  • Bambino di guerra by: Ferrara Antonio 15,00

    In venticinque drammatici affreschi – in cui il testo si alterna al bianco, nero, ocra e rosso delle illustrazioni – si racconta la realtà in cui ancora oggi, nel terzo millennio, sono costretti a vivere migliaia di ragazzi africani. Questo è un libro in cui si narra della “guerra” africana. Non una nello specifico, ma le tante guerre che in maniera più o meno eclatante non hanno mai cessato di togliere vita e speranza all’Africa. Dalle pagine sapientemente costruite dall’autore emerge tutto il dramma personale e sociale dei bambini-soldato. Ragazzi che, nemmeno adolescenti, vengono letteralmente rubati alle loro famiglie dai signori della guerra e trasformati in ubbidienti e impassibili carnefici. Ma anche ubbidienti e impassibili vittime.

  • Chi era mio padre by: Degl’Innocenti Fulvia 16,00

    Eleonora ha sedici anni e vive con il padre a Milano. Si sono trasferiti al Nord dalla Basilicata quando lei aveva meno di un anno e dopo la morte della madre. Eleonora è una ragazza introversa e spigolosa, diversa dalle sue coetanee: non si trucca, non segue la moda, non le interessa il mondo patinato delle veline e delle modelle. In più, ha un fisico robusto e si veste da maschiaccio, pratica kick boxing e ha un grande talento per il disegno e la pittura. Una sera, guardando la tv col padre, si imbatte nella notizia di un fatto di cronaca, che fa scattare nell’uomo un moto d’ira nei confronti della figlia. Una reazione che genera in Eleonora una serie di dubbi sul padre, del perché si siano trasferiti a Milano, sulla morte della madre. Dai sospetti alla ricerca, che porta la ragazza ad aprire una dopo l’altra le porte del doloroso passato familiare.

  • EUNO – LO SCHIAVO CHE DIVENNE RE by: PACE PINO 14,00

    Nel II secolo avanti Cristo la Sicilia fu teatro della prima rivolta di schiavi che si ribellarono a Roma. Guidava questa rivolta Euno, uno schiavo proveniente dalla Siria e venduto a una famiglia patrizia di Enna. Pino Pace racconta la storia, le gesta, le vicende di questo grande personaggio della storia antica che per 5 anni, lottando, conservò il sogno della libertà, per sé e per quella parte della Sicilia – che va da Enna ad Agrigento e Messina – che l’ebbe come amato e acclamato Re Guerriero. Un grande romanzo per ragazzi che attinge alla storia antica e alla straordinaria verve narrativa del suo autore.

  • Giovanni Verga. Cinque novelle a fumetti by: Mustica Fabia 18,00

    Proporre Giovanni Verga ai lettori di oggi è impresa ardua: il mondo agreste di cui parla il grande autore siciliano è oramai scomparso e il suo linguaggio sembra essere inadeguato per proporlo alle generazioni cosiddette native-digitali. Fabia Mustica, disegnatrice di fumetti, è riuscita in un’impresa ancora più difficile: narrare Verga con il linguaggio dei fumetti senza tradire l’aspetto filologico del testo, restituendo così al pubblico dei lettori l’intramontabile potenza della poetica verghiana, la struggente amarezza e la lucida disillusione dei suoi personaggi, la radiosa solarità della campagna siciliana, i gesti, le paure e le speranze degli ultimi e dei disperati protagonisti di un’epoca che sembra tramontata per sempre ma che è tutt’oggi di estrema attualità. Le novelle: Nedda, Rosso Malpelo, Cavalleria Rusticana, La Lupa, La roba

  • Il futuro è costruito sul passato – dice il nonno. – Ripescate nelle vostre menti l’antica saggezza e non troverete né guerre, né sopraffazione, ma duro lavoro in comunità generose e fraterne.

    Habib il suonatore di flauto by: Gallo Sofia 12,00
    Habib e il suo flauto

    Habib, vive col nonno in un villaggio a nord di Kabul nella valle dell’Hindou Kouch. In una di quelle valli, a Bamiyan, si stagliavano un tempo in una cavità enorme nella roccia le statue del Buddha. E un tempo così remoto, che quasi se n’è persa memoria, regnava la pace. È proprio sul filo della speranza che la pace torni a governare i popoli dell’Afghanistan, e sul filo del ricordo delle loro antiche tradizioni di solidarietà, generosità e saggezza, che si intrecciano i racconti degli abitanti del villaggio.

    Le narrazioni dei membri della comunità sono la libera rielaborazione di storie ascoltate da Mohammad Mussa Rezai nel suo paese prima di emigrare in Italia. Sofia Gallo le ha raccolte e inserite in un racconto di fantasia che vede il nonno e il bambino farsi carico del riscatto e della pacificazione del paese.

    Sono storie divertenti e malinconiche, semplici e complesse, che mettono in luce l’importanza della memoria, a fronte della barbarie.

    Il libro, accompagnato dalle immagini evocative di Ilaria Marinelli, può essere letto (o raccontato) a partire dai bambini del secondo ciclo della primaria ai ragazzi di scuola media.

    Un messaggio di pace e di attenzione verso tutti i popoli che oggi soffrono per la fame, la guerra e le violenze. È un libro di piacevole intrattenimento che educa alla conoscenza e al rispetto reciproco.

  • I Re Magi e la vera stella di Betlemme by: Albertazzi Ferdinando 8,50

    Dei Re Magi sappiamo pochissime cose. Chi erano Gaspare, Melchiorre e Baldassarre? Erano sposati? Avevano figli?

    Ferdinando Albertazzi, con la sua scrittura lieve e piacevole, ci conduce per mano nel clima del Natale raccontandoci dei tre Magi partiti dall’Oriente, guidati da una Stella, per incontrare il Messia. Un libro destinato a diventare un classico natalizio per ragazzi.

  • IL SIGNOR MORTE VA IN VACANZA by: QUARZO GUIDO 14,00

    Si può parlare della morte ai bambini per far comprendere il senso della vita? Certamente sì. E’ quello che fa uno dei più apprezzati autori per l’infanzia italiani, utilizzando l’ironia che gli è propria, con queste quattro straordinarie storie il cui protagonista è, nientedimeno che, il Signor Morte. Con il suo lungo cappotto nero, la falce e il volto funereo, il Signor Morte cerca di fare il suo mestiere, così come segnato nel terrificante taccuino nero che porta sempre con sé, in cui c’è scritto tutto, ma proprio tutto ciò che deve accadere a ogni singola persona. Ma il nostro è un Signor Morte un po’ sfortunato (se così si può dire di lui!) a cui capita, un po’ per distrazione, un po’ per stanchezza o superficialità, di mancare all’appuntamento con il predestinato di turno. Come andranno a finire le nostre storie? Il finale è sempre sorprendente, da morir da ridere, per restare in tema!

    Illustrazioni di Massimiliano Riva

  • Illustrazioni di Nadia Ruju

    IN LIBRERIA DA APRILE

    Mia nonna si sposa by: Detti Ermanno 12,00

    A casa di Federica è sorto un grande problema: la nonna si è fidanzata con Romeo e i due intendono sposarsi.
    Per Federica non è affatto un problema, Romeo gli piace, è gentile e simpatico. Ma la mamma, cioè la figlia della nonna, è determinata a ostacolare queste nozze: “Non avrà mai la mia autorizzazione – ha detto – ed è perfino povero!”. Federica non vuole vedere la nonna triste, così organizza un piano per aiutarla a sposare il suo “povero” Romeo.

    Non mancano colpi di scena, risatine ironiche, crisi isteriche e… un finale sorprendente!

     

  • Rum & Pera by: Ugolini Lina Maria 16,00

    Dorotea ha 16 anni e vive con difficoltà la trasformazione del suo corpo e la maturazione dei sentimenti. È un confronto continuo e spietato con le coetanee che sembra minare ogni certezza. Le sue compagne amano truccarsi, fumare e soprattutto bere alcolici, in particolare il sabato sera, quando gruppi di ragazzi si ritrovano in piazza Teatro a trascorre il tempo sorseggiando un drink o fumando erba. Se stai in piazza il sabato sera devi bere altrimenti ti prendono in giro. Se non lo fai sei costretta a soffrire in silenzio.

    Con il linguaggio tipico degli adolescenti, Lina Maria Ugolini ci porta dentro le giornate della protagonista, nei suoi sogni, nella realtà quotidiana con cui si deve confrontare: ascoltare i consigli della mamma con cui parla di tutto e la spinge a dare ascolto alla bellezza che è dentro di sé, oppure lasciarsi incasellare come una tessera del puzzle degli stereotipi della sua generazione? Dorotea, però, possiede un talento unico: il disegno. E sarà proprio la passione per la pittura di Leonardo Da Vinci ad aiutarla a scoprire se stessa e la Dama con l’ermellino, simbolo dell’incorruttibilità del cuore, in posa di grazia e Bellezza.