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  • Il sentiero by: Stoppa Alfredo 18,00

    Il viaggio fisico e spirituale di un uomo in cerca di se stesso e degli altri. Nessuna isola esotica, nessuna metropoli luccicante, solo un minuscolo paese perso fra cielo e terra. Per raggiungere la meta non serve nessuna nave, nessun aereo, basta una corriera blu. Per capire le storie di chi ti gira accanto e svelare la propria anima basta saper camminare e guardare oltre se stessi. Un viaggio a ritroso per inseguire il futuro, una serie di incontri tra i vicoli di un borgo, la sala di un’osteria, i sentieri della montagna. Basta poco, a volte, per afferrare il molto, basta saper ascoltare i propri pensieri, le voci degli uomini, gli sguardi delle donne, la magica follia dei bambini, la semplice saggezza di un matto, il passo furtivo di una volpe, il brusio di un bosco. Un viaggio di un mese e di un’intera vita consumato fra ricordi dolci e amari, scoperte repentine e mordenti, sussulti e stupori che, come lampi in un cielo d’estate, sanno scuotere. E su tutto e tutti uno stravagante personaggio( un bambino un nano uno spiritello?)incontrato nel tempo senza tempo e che ora insegue, cerca, vuole, tenace e innocente, regalare, ancora una volta lungo il cammino, uno sguardo al nostro viaggiatore.

    Una storia che corre tra i monti del nord e il mare di Sicilia, un racconto misterioso dove i pensieri degli adulti si mescolano e si confondono con le voci dei bambini e, tutto intorno, il respiro del vento, il ruggito di un fiume, il verso degli animali, la magia della natura.

  • IL SIGNOR MORTE VA IN VACANZA by: QUARZO GUIDO 14,00

    Si può parlare della morte ai bambini per far comprendere il senso della vita? Certamente sì. E’ quello che fa uno dei più apprezzati autori per l’infanzia italiani, utilizzando l’ironia che gli è propria, con queste quattro straordinarie storie il cui protagonista è, nientedimeno che, il Signor Morte. Con il suo lungo cappotto nero, la falce e il volto funereo, il Signor Morte cerca di fare il suo mestiere, così come segnato nel terrificante taccuino nero che porta sempre con sé, in cui c’è scritto tutto, ma proprio tutto ciò che deve accadere a ogni singola persona. Ma il nostro è un Signor Morte un po’ sfortunato (se così si può dire di lui!) a cui capita, un po’ per distrazione, un po’ per stanchezza o superficialità, di mancare all’appuntamento con il predestinato di turno. Come andranno a finire le nostre storie? Il finale è sempre sorprendente, da morir da ridere, per restare in tema!

    Illustrazioni di Massimiliano Riva

  • Il sogno di Geronzio by: Newman John Henry 10,00

    Il Sogno di Geronzio – appartiene al cosiddetto «periodo cattolico» di Newman – affronta un argomento molto caro alla letteratura non solo cristiana: la preparazione alla morte e il viaggio nell’aldilà.

    L’opera è una meditazione sulla morte, sull’incontro con Dio e sul destino che attende l’anima cristiana. Newman, attraverso Geronzio, si spinge fino ad una verità profonda e stupefacente, cioè che nella morte si è finalmente se stessi.

  • Il training riabilitativo nel disagio psichico by: De Pasquale Concetta, Conti Daniela, 14,00

    La riabilitazione psichiatrica si basa sull’assunzione che un adeguato funzionamento sociale e l’esercizio dei ruoli sia il risultato di tre elementi: le caratteristiche dell’individuo, le necessità dell’ambiente circostante e la presenza di supporti ambientali. Nella pratica clinica del disturbo psichico ad eziologia multifattoriale appare indispensabile l’uso di strumenti, di tecniche e di strategie che agiscano sinergicamente a diversi livelli. Il volume è diretto a tutti gli operatori impegnati nel lavoro riabilitativo (psicologi, pedagogisti, educatori, assistenti sociali, infermieri, medici e psichiatri) per poter disporre delle fondamentali basi teoriche e delle applicazioni pratiche del mondo riabilitativo, non tralasciando comunque la dimensione relazionale e il rapporto con la propria interiorità.

  • Introduzione di  Serge Latouche – Postfazione di Matteo Collura

     

    Certi libri hanno il potere di cambiare la vita di chi li legge. Questo di Enzo Barnabà magari non arriverà a tanto, ma costringerà tutti noi che lo abbiamo letto almeno a modificare il nostro punto di vista. E non è merito da poco.

    Matteo Collura

    Il viaggio di Cunégonde by: Barnabà Enzo 18,00

    Immigrati… extracomunitari… migranti… 400 sbarchi… 25 morti… Ogni giorno giornali e tv ci raccontano di sbarchi, salvataggi, morti, come se fossero semplicemente numeri, entità astratte. Dietro a ogni numero, invece, ci sono persone, uomini e donne, vite.

    Enzo Barnabà nel suo romanzo racconta una di queste vite, quella di Cunégonde, una ragazza che parte dall’Africa e giunge in Italia, dopo un viaggio avventuroso e tragico. Non è la storia di un viaggio, ma la storia di una vita che continua anche dopo l’approdo in Italia, dopo lo sbarco, con un matrimonio italiano.

    Una storia narrata in prima persona, che svela una grandissima capacità dell’Autore di calarsi in un personaggio di un’altra cultura e di un altro sesso.
  • Italiano regionale, letteratura, traduzione by: Trovato Salvatore Carmelo 20,00

    Pirandello, D’Arrigo, Consolo, Occhiato.

    Tutte le volte che la letteratura italiana è venuta a trovarsi in stato di sofferenza comunicativa ed espressiva ha ricevuto il soccorso dei dialetti, che della lingua sono l’inesauribile risorsa. D’altra parte, i dialetti, per lungo tempo unico corrispettivo parlato della lingua scritta, non hanno mai difettato – pur dentro certi limiti – degli strumenti per comunicare la realtà. È l’istanza realistica, infatti, la ragione primaria della penetrazione del dialetto, adeguatamente filtrato dall’italiano, nella lingua letteraria. Sul piano politico-sociale, poi, il ricorso al dialetto può assumere in taluni autori funzione di rottura e di polemica contro la lingua borghese, che si è poco rinnovata o che appare socialmente sclerotizzata e sclerotizzante, o addirittura di classe. Sul piano soggettivo, infine, la scelta della regionalità è legata al gusto espressionistico che caratterizza tante opere e autori della storia letteraria italiana, insomma all’«eterna funzione Gadda» di continiana memoria. Pirandello, D’Arrigo, Consolo e Occhiato sono quattro autori che in maniera originale e coerentemente con le istanze del tempo in cui sono vissuti o vivono si sono orientati nella direzione della lingua regionale. L’Autore di questo libro lo ha mostrato in numerosi studi e interventi che ora raccoglie in queste pagine. Esse accompagnano il lettore nel laboratorio linguistico dei quattro autori, tre siciliani e uno calabrese, muovendo dall’analisi dei problemi di ordine teorico che hanno spinto ciascuno a costruire il proprio edificio linguistico, del quale viene qui illustrata la componente regionale, a tutti i livelli.

  • Jasmine fuma la pipa by: VIRGILLITO AGNESE 16,00

    Un noir mediterraneo che si ispira al romanzo realista italiano e che nasce con l’intento di raccontare i profondi contrasti tra la bellezza dei luoghi e la malvagità dei misfatti. Siamo in Sicilia, terra di miti e tradizioni, scenario di criminali ed eroi, dove i profumi mediterranei spesso si mescolano all’odore acre del sangue di Cosa Nostra e dei delitti rimasti impuniti. Il libro racconta la vita di Jasmine, segnata dall’assassinio dei suoi genitori, vittime di un attentato senza colpevoli: il papà, magistrato antimafia, e la mamma che raccoglie confidenze e segreti del marito. E allora che cosa spinge una figlia a indagare sulla misteriosa morte di padre e madre? La ricerca costante della verità. Jasmine, dotata di acume e spirito d’osservazione, diventa giornalista investigativa e si trasferisce a Roma. Come una moderna Sherlock Holmes, di cui è accanita lettrice, anche Jasmine fuma la pipa per concentrarsi sulle sue indagini, aiutata e sostenuta dai consigli del noto criminologo Antonio Bloom. Nella sua vita, due uomini, due amori diversi che la segneranno.

    In “Jasmine fuma la pipa” la vita sembra trascorrere velocemente, in un racconto con flashback, dove persone e luoghi custodiscono segreti. Passato, presente e futuro si fondono tra ricordi, ambizioni e desideri.

  • L’apprendimento scolastico e i suoi disturbi by: Commodari Elena 14,00

    Il volume presenta, seppure in modo sintetico, alcune delle principali tematiche inerenti alla psicologia dell’apprendimento scolastico, volgendo uno sguardo all’analisi dei fattori che concorrono al successo e al positivo adattamento dello studente al mondo della scuola, nei diversi momenti del suo percorso di studi, dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria, considerando l’apprendimento come il fondamento della crescita e dello sviluppo personale.

  • L’edicola di Guttuso. Il restauro by: Aa. Vv. 30,00

    A cento anni dalla nascita di Renato Guttuso si è dato avvio alle iniziative che lo ricordano e nel Museo a lui intitolato (a Bagheria), dove riposano le sue spoglie e dove si suggella la cifra artistica con quella dell’uomo, si è voluto tributare un degno omaggio mettendo in atto l’ufficio della tutela per l’unica, grande scultura realizzata dall’artista: L’Edicola. Pervenuta nel luglio del 2003 e collocata nel viale d’ingresso di Villa Cattolica di Bagheria, il complesso monumentale tardo-barocco che accoglie il Museo, la scultura ha subìto condizioni di degrado in progressiva, veloce accelerazione che hanno reso prima necessario lo spostamento dell’opera all’interno degli spazi museali, poi, con la fondamentale collaborazione degli Archivi Guttuso, si è provveduto a un significativo intervento di recupero concordato fra il Restauratore, gli Archivi, la Direzione e una Commissione di esperti.Il termine dei lavori è stato l’occasione di questo progetto di mostra per privilegiare un particolare aspetto dell’opera guttusiana, quello inusuale della scultura, un compiuto mezzo espressivo di spazio e di forme messo in scena dall’artista a conclusione di una ricerca sul tema del giornale e del suo lettore.Il volume raccoglie il percorso della Mostra e dei lavori di restauro.

    Testi in italiano e in inglese di: Dora Favatella Lo Cascio, Fabio Carapezza Guttuso, Giuseppe Basile, Raffaella D’amico, Stefano Ridolfi, Roberto Cesareo, Maurizio Marabelli.

  • L’autista di Al Capone by: Seminerio Domenico 20,00

    Gli uomini dell’FBI che arrestarono Charles Jakoby non erano interessati alla rapina alla Homer Bank di Chicago. Volevano sapere, invece, di Al Capone, di cui lui, si diceva, fosse l’autista. Charles non raccontò nulla che l’FBI non sapesse già, ma per tutti divenne un infame che aveva tradito il capo. Charles, figlio di un immigrato siciliano, così, fu rispedito in Sicilia, a Messina, da dove era partito quando era piccolo, portandosi dietro quella mala fama di “infame” che gli avrebbe probabilmente costato la vita per mano delle famiglie mafiose messinesi. In effetti quello doveva essere il suo destino, ma Charles si ritrovò, suo malgrado o per fortuna, a essere una pedina di torbidi equilibri tra mafia, politica e relazioni internazionali tra Italia e USA. Nella città dello stretto, Charles, che sognava di ritornare in America e godersi il bottino della rapina, la vita gli riserva invece solo fame e miseria, che lo condurrà a un drammatico epilogo. Lungo il filo dell’ironia che caratterizza la sua scrittura, Domenico Seminerio ci racconta la storia di Placido Giacobbo, personaggio realmente esistito e solo parzialmente romanzato dall’Autore.