• Traduzione, Note e Cura di Ruzena Halova

    Il volume raccoglie cinque discorsi – inediti in Italia nella forma in cui appaiono in queste pagine – tenuti da Václav Havel in diverse città europee nella seconda metà degli anni Novanta, periodo durante il quale il Presidente Ceco rappresentò un saldissimo punto di riferimento e, facendosi espressione delle attese, dell’entusiasmo, di un potente senso di rinascita e di partecipazione civile, divenne un simbolo per milioni di cittadini cechi ed europei e per una intera generazione di giovani cechi. Per questo motivo fare una selezione dei suoi discorsi presidenziali di quegli anni non è stata impresa facile. La presente raccolta è stata pensata con sensibilità e riguardo nei confronti di quelli che Havel considerò i temi chiave del suo pensiero in generale e dal punto di vista politico. I cinque discorsi presidenziali qui raccolti toccano aspetti legati alla città o all’istituzione in cui sono stati pronunciati, eppure sono attraversati e legati insieme da un medesimo tema: l’Europa. Proprio in questi discorsi è evidente come Havel sia riuscito a cogliere con profondità di pensiero e in modo inusuale temi politici e strategici per eccellenza come la Nato, il destino dell’Europa, l’Unione Europea e i regimi totalitari. Sono riflessioni intorno all’idea di Europa, alle sue radici, alla ricchezza di culture che la abitano, al suo significato e al suo destino per la storia della cultura occidentale.

  • Quasi un silent book, un libro senza parole quello che ci propone l’artista-scrittore curdo, “quasi” perché ogni tavola è accompagnata solo da due o tre parole: una farfalla si alza in volo e cerca. Cosa cerca? Intanto incontra la luna. Poi il sole. E vola e vola. Intorno a lei mille profumi invadono l’aria e… finalmente trova: un bellissimo fiore. Un denso abbraccio di colori. Una straordinaria poesia in immagini, per accompagnare i piccoli lettori – ma anche i grandi – alla scoperta della diversità che colora il mondo.